Castello di Fosdinovo

Traduttori in Movimento

V Edizione (16-17-18 luglio 2017)

Seminario per traduttori e revisori editoriali.
A cura di Ilide Carmignani e Castello in Movimento


Traduttori in Movimento
Castello di Fosdinovo – V Edizione (16-17-18 luglio 2017)

A cura di Ilide Carmignani e Castello in Movimento
Coordinamento: Maddalena Fossombroni.
Segreteria organizzativa: Virginia Caporali.
Responsabile di progetto: Annalisa Angelini

I LABORATORI
Traduttori in Movimento 2017 offre un laboratorio di traduzione dal giapponese, coordinato da Giorgio Amitrano, con Ryoko Sekiguchi, e due laboratori di traduzione dall’inglese coordinati ciascuno da Susanna Basso, Luca Briasco (minimum fax), Franca Cavagnoli e Grazia Giua (Einaudi). Numero massimo di partecipanti per laboratorio: 15. Hanno accesso, come uditori, anche i traduttori stranieri.

SEMINARIO DI TRADUZIONE POETICA
Traduttori in Movimento 2017 offre un seminario di traduzione poetica coordinato da Bruno Berni. Partendo da esempi di traduzioni edite e inedite di poesia danese di diverse epoche, sempre proposti in originale e in italiano, il seminario intende rappresentare un breve vademecum su alcune modalità operative nella traduzione di poesia, dal trattamento della “tentazione della prosa” a quello dei testi metrici, dal coinvolgimento emotivo alla preparazione ‘filologica’, dall’uso degli strumenti al gesto creativo, proponendo soluzioni e stratagemmi per affrontare un’attività complessa e impegnativa, ma coinvolgente e gratificante. Una parte del seminario si svolgerà in collaborazione con il poeta Morten Søndergaard, tra letture di poesia in entrambe le lingue e una conversazione sui problemi di traduzione e sulle soluzioni possibili quando, come in questo caso, la poesia ha una forma linguistica danese e un contenuto molto spesso italiano, e il poeta e il traduttore sono in grado di muoversi in entrambi i mondi e in entrambe le lingue.

IL LUOGO
Il Museo Castello Malaspina di Fosdinovo (Massa – Carrara)– Centro culturale sperimentale di ricerca nel linguaggio contemporaneo, è una struttura nella quale, accanto al percorso museale classico, trova sede una residenza per scrittori e per artisti visivi e un centro di produzione e di ricerca.

IL PROGRAMMA
I laboratori inizieranno domenica 16 luglio alle ore 15.00 e si concluderanno martedì 18 alle ore 13.00 per un totale di circa 16 ore di lavoro (ore 9.30-11.00 seminario, pausa caffè, 11.30-12.30 seminario, 12.30-13.30 incontro, pausa pranzo, 15.00-16.30, pausa caffè, 17.00-18.00 seminario, 18.00 incontro). Si richiede ai partecipanti di presentarsi per l’accreditamento alle ore 14.00 muniti di documento identificativo.

I RELATORI
Giorgio Amitrano è professore ordinario di lingua e letteratura giapponese all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Ha tradotto in italiano numerosi scrittori giapponesi tra i quali Kawabata Yasunari, Inoue Yasushi, Murakami Haruki, Yoshimoto Banana,NakajimaAtsushi,MiyazawaKenji,KajiiMotojirô. La sua traduzione di Kitchen per Feltrinelli, la prima di Yoshimoto Banana in lingua straniera, ha aperto la strada al successo internazionale della scrittrice, oggi tradotta in più di venti lingue. A Yoshimoto ha dedicato il saggio Il mondo di Banana Yoshimoto (Feltrinelli 1999; edizione ampliata 2007). Ha curato l’edizione delle opere di Kawabata per i Meridiani (2003), e su questo autore ha scritto una monografia, pubblicata in Giappone da Misuzu Shobô nel 2007.Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali: il XII Premio Noma Bungei (2001) per la traduzione di Una notte sul treno della Via Lattea di Miyazawa Kenji, il Premio Elsa Morante-Isola di Arturo per la traduzione di Lucertola di Yoshimoto Banana (1996) e il Premio Grinzane-Cavour (2008) per l’insieme della sua opera di traduzione dal giapponese. Dal 2013 al 2016 è stato direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo e della Scuola Italiana di Studi sull’Asia Orientale di Kyoto.
Susanna Basso, torinese, traduce dal 1987 letteratura angloamericana collaborando principalmente con la casa editrice Einaudi. Nel 2002 ha vinto il Premio Procida per la traduzione di Espiazione di Ian McEwan, nel 2006 il Premio Mondello per la traduzione di I fantasmi di una vita di Hilary Mantel, nel 2007 il Premio Nini Agosti Castellani per la traduzione di Jane Austen e nel 2016 il Premio Giovanni, Emma e Luisa Enriques alla carriera. Nel 2010 per Bruno Mondadori ha pubblicato il saggio Sul tradurre. Esperienze e divagazioni militanti.
Bruno Berni ha studiato tra Roma e Copenaghen. È ricercatore, direttore della biblioteca e responsabile della ricerca dell’Istituto Italiano di Studi Germanici, dove lavora dal 1993. Ha anche insegnato lingua e letteratura danese alle Università di Urbino e di Pisa. Ha al suo attivo monografie sulle letterature nordiche, numerosi saggi e lavori di storia editoriale e bibliografia. Ha collaborato a opere enciclopediche con voci su autori nordici e a partire dal 1986 ha pubblicato un centinaio volumi di traduzioni poetiche e in prosa di autori classici e moderni prevalentemente danesi, ma anche svedesi, norvegesi e tedeschi. Nel 2004 ha ricevuto a Odense lo Hans Christian Andersen Pris, nel 2009 gli è stato consegnato il Dansk Oversætterpris (Premio Danese per la Traduzione), nel 2012 ha ricevuto il Premio letterario internazionale Gregor von Rezzori – Città di Firenze per la traduzione, nel 2013 il Premio Nazionale per la Traduzione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e nel 2016 il Premio Benno Geiger per la traduzione poetica.
Luca Briasco è stato direttore editoriale di Fanucci, editor di narrativa e saggistiche straniere per Einaudi Stile libero ed è da pochi mesi responsabile della narrativa straniera per minimum fax. Ha tradotto dall’inglese quasi cinquanta libri, tra gli altri, di J.G. Ballard, Erskine Caldwell, Paul Harding, Joe Lansdale, Ed McBain, Richard Powers, Edward St. Aubyn e Jim Thompson. Le sue due ultime traduzioni sono Una vita come tante, di Hanya Yanagihara (Sellerio) e Il Simpatizzante, di Viet Thanh Nguyen (Neri Pozza, Premio Pulitzer 2016). Collabora con Il Manifesto e con il Venerdì di Repubblica e ha pubblicato lo scorso novembre, per minimum fax, Americana: autori, libri e storie dell’America contemporanea.
Franca Cavagnoli
ha pubblicato i saggi La voce del testo (Feltrinelli 2012, Premio Lo straniero) e Il proprio e l’estraneo nella traduzione letteraria di lingua inglese (Polimetrica 2010); i romanzi Una pioggia bruciante (Frassinelli 2000), Non si è seri a 17 anni (Frassinelli 2007) e Luminusa (Frassinelli 2015); i racconti Mbaqanga (Feltrinelli 2013) e Black (Feltrinelli 2014). Insegna Teoria e tecnica della traduzione inglese presso l’ISIT e l’Università degli studi di Milano e si occupa di letterature postcoloniali di lingua inglese. Ha tradotto, fra gli altri, opere di Toni Morrison, Nadine Gordimer, Jamaica Kincaid, J.M. Coetzee, V. S. Naipaul, Katherine Mansfield e Mark Twain. Nel 2010 ha avuto il premio Fedrigoni-Giornate della traduzione letteraria, nel 2011 il Premio letterario internazionale Gregor von Rezzori – Città di Firenze per la sua nuova traduzione di Il grande Gatsby e nel 2014 il Premio nazionale per la traduzione del Ministero dei Beni Culturali. Collabora a Il Manifesto e Alias.
Grazia Giua è nata a Torino, dove vive e lavora. È editor di narrativa straniera per la Giulio Einaudi Editore, dove da anni si occupa della cura di autori di lingua inglese come Alice Munro, Jonathan Franzen, Ian McEwan, Cormac McCarthy, Julian Barnes, Kazuo Ishiguro, Philip Roth, Marilynne Robinson.
Ryoko Sekiguchi è scrittrice, poetessa, traduttrice. Nata a Tokyo nel 1970, dal 1997 vive a Parigi. Scrive in francese e giapponese. Fra le sue opere scritte in francese: Ce n’est pas un hasard, L’Astringent, Fade, La Voix sombre, Héliotropes. Fra quelle in giapponese: Nettai shokubutsuen, Guranada shihen. Ha tradotto in giapponese numerose opere di letteratura francese tra le quali: Terre et cendres e Syngué Sabour. Pierre de patience di Atiq Rahimi, Ravel di Jean Echenoz, Solibo Magnifique di Patrick Chamoiseau. In francese ha tradotto Train de nuit avec suspects di Tawada Yoko, Louange de l’ombre di Tanizaki Junichiro (con Patrick Honnoré) etc. Inoltre ha tradotto in francese oltre 100 volumi di manga. Interviene regolarmente in eventi dedicati ai rapporti tra cucina e letteratura. A questo tema ha dedicato i volumi Manger Fantôme: Manuel pratique de l’alimentatione vaporeuse e Dîner fantasma (con Felipe Ribon) e la traduzione (con Patrick Honnoré) di Le Club des Gourmets, un’antologia di racconti giapponesi sulla cucina. Nel 1988 riceve il Premio Gendaishitechō shō per la sua produzione poetica. Nel 2012 è stata insignita del titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres. Dal 2013 al 2014 è stata borsista presso l’Accademia di Francia a Roma, nella residenza di Villa Medici. Nel 2016 ha soggiornato presso Villa Kujoyama a Kyoto per svolgere un progetto di ricerca. Per la traduzione di Solibo Magnifique ha ricevuto il Gran Premio Giapponese per la traduzione (2016).
Morten Søndergaard esordisce nel 1992 con la raccolta Sahara i mine hænder (Il Sahara nelle mie mani). Il linguaggio è la sua materia e il suo mestiere: è anche traduttore, artista del suono ed editor e non si stanca di sperimentare nuove forme del linguaggio, diverse conformazioni della parola poetica e varie maniere di presentarla, come il recente Wordpharmacy, in cui le poesie sono confezionate in scatolette di medicinali raccolte in un pratico armadietto. Vive in Danimarca, ma raramente passa molto tempo nello stesso posto, e viaggiando assorbe suoni, colori e linguaggi dei luoghi dove si ferma. Negli anni alle sue opere in forma scritta si sono aggiunte opere drammatiche e musicali, mostre e installazioni incentrate sul linguaggio e il suono, che ampliano le possibilità di percezione del mondo, delle parole, dellepersone e dell’arte. Morten Søndergaard gioca a calcio come centravanti nella nazionale danese scrittori.

LE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE.
Gli interessati, che per presentare domanda devono avere almeno una traduzione pubblicata (volume), dovranno inviare una mail a info@castellodifosdinovo.it e a traduttorinmovimento@gmail.com (in oggetto: “Traduttori in movimento” e il seminario prescelto: inglese o danese o giapponese) entro e non oltre il 30 aprile 2017, con in allegato un documento formato pdf chiamato come l’interessato e contenente: nome, cognome, data di nascita, residenza, recapito telefonico, seminario prescelto, elenco traduzioni e revisioni, e curriculum vitae (c.v. max. 2000 battute).
Il nome di chi fa domanda di partecipazione resterà assolutamente riservato. A parità di curriculum avrà la precedenza chi per primo ha presentato domanda. Entro fine maggio verranno selezionati i partecipanti e verranno loro comunicate le modalità di versamento della quota di partecipazione. Quota di partecipazione: 170 euro. La cifra comprende: quota di iscrizione, cena del 16 luglio, pranzo e cena del 17 luglio.

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EDIZIONI PASSATE
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IV Edizione (2016)

IL LABORATORIO
“Traduttori in movimento” 2016 è stato interamente dedicato alla lingua italiana.

I RELATORI

Paolo Albani (OpLePo): Esercizi di stile e giochi di parole
Ena Marchi (Adelphi): L’italiano in casa editrice
Michele Mari: Ritmo e metrica italiana
Alberto Rollo (Feltrinelli): La traduzione come editing del testo

GLI INCONTRI
Giuseppe Antonelli, Che lingua fa? L’italiano tra norma e uso
Laura Lepri, Del denaro o della gloria: l’editing dei testi italiani
Gaia Manzini, L’italiano delle scritture cinematografiche

III Edizione (2015)

Laboratorio di traduzione letteraria dall’inglese, dal francese, dal tedesco e dal russo per traduttori editoriali professionisti.

A cura di Ilide Carmignani e Castello in Movimento

IL LABORATORIO
“Traduttori in movimento” offre la possibilità di lavorare per tre giorni su un testo fianco a fianco con colleghi per analizzare, discutere e condividere tutte le piccole grandi scelte della traduzione letteraria. Il laboratorio è pensato per chi da troppo tempo dialoga solo con revisori lontani e frettolosi e avverte la necessità di un momento qualificato di confronto e di crescita. I laboratori non sono un corso di traduzione ma una forma di aggiornamento permanente basato sullo scambio collettivo di esperienze. I coordinatori non hanno alcun onere di docenza, si limitano a proporre i testi e a moderare le riflessioni. Hanno accesso ai laboratori, come uditori, anche traduttori di madre lingua inglese o francese o tedesca o russa.

PROGRAMMA
I gruppi sono a numero chiuso (max. 12 partecipanti a gruppo).
I laboratori inizieranno domenica 19 luglio alle ore 15.00 e si concluderanno martedì 21 alle ore 13.00 per un totale di circa
16 ore di lavoro. Traduttori ospiti di questa edizione: Franca Cavagnoli, Maria Giulia Castagnone (Piemme) e Adriana Bottini per l’inglese, Renata Colorni (Meridiani Mondadori) ed Enrico Ganni (Einaudi) per il tedesco, Emanuela Guercetti per il russo e per il francese Giorgio Pinotti (Adelphi) e Maria Bastanzetti (Mondadori Ragazzi).

ELENCO PARTECIPANTI III EDIZIONE

INGLESE
Traduttori ospiti: Maria Giulia Castagnone, Franca Cavagnoli e Adriana Bottini

FRANCESE
Traduttori ospiti: Maria Bastanzetti e Giorgio Pinotti

TEDESCO
Traduttori ospiti: Renata Colorni ed Enrico Ganni.

RUSSO

Traduttore ospite: Emanuela Guercetti

 

II Edizione (2014)
Laboratorio di traduzione letteraria dall’inglese, dal francese, dal tedesco e dal portoghese
 per traduttori editoriali professionisti.

A cura di Ilide Carmignani e Castello in Movimento

IL LABORATORIO
“Traduttori in movimento” offre la possibilità di lavorare per quattro giorni su un testo fianco a fianco con colleghi per analizzare, discutere e condividere tutte le piccole grandi scelte della traduzione letteraria. Il laboratorio è pensato per chi da troppo tempo dialoga solo con revisori lontani e frettolosi e avverte la necessità di un momento qualificato di confronto e di crescita. I laboratori non intendono essere un corso di traduzione ma una forma di aggiornamento permanente basato sullo scambio collettivo di esperienze. Hanno accesso ai laboratori, come uditori, anche traduttori di madre lingua inglese o francese o tedesca o portoghese.

PROGRAMMA
I gruppi sono a numero chiuso (max. 15 partecipanti a gruppo).
I laboratori inizieranno lunedì 14 luglio alle ore 15.00 e si concluderanno giovedì 17 alle ore 13.00 per un totale di circa
24 ore di lavoro. Traduttori ospiti di questa edizione: Franca Cavagnoli, Maria Giulia Castagnone (Piemme) e Adriana Bottini per l’inglese, Yasmina Melaouah e Fabio Muzi Falconi (Feltrinelli) per il francese, e Renata Colorni (Meridiani Mondadori) ed Enrico Ganni (Einaudi) per il tedesco. Per il portoghese, il traduttore ospite Roberto Mulinacci lavorerà su un testo di Gonçalo M. Tavares, che in quei giorni sarà in residenza al castello.

ELENCO PARTECIPANTI II EDIZIONE

INGLESE
Traduttori ospiti: Franca Cavagnoli, Maria Giulia Castagnone e Adriana Bottini

FRANCESE
Traduttori ospiti: Yasmina Melaouah e Fabio Muzi Falconi

TEDESCO
Traduttori ospiti: Renata Colorni ed Enrico Ganni.

PORTOGHESE
Traduttore ospite: Roberto Mulinacci
Scrittore in residenza: Gonçalo M. Tavares

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