Castello di Fosdinovo

Arte contemporanea

Il laboratorio propone un approccio all’opera d’arte contemporanea che superi la diffidenza, gli stereotipi ed i pregiudizi che la circondano. Il percorso favorisce la ricerca plurisensoriale, affinando il tatto a leggere le diverse superfici, l’udito a sentire i diversi suoni prodotti dalla materia, l’olfatto a percepire eventuali odori e la vista ad osservare le variazioni di forma e di colore. Inoltre si intende stimolare la capacità di associazione, di cogliere e formulare metafore, e sviluppare la capacità creativa nel raccontare e raccontarsi al di là della comunicazione verbale.

Prima fase
La prima fase di attività prevede la visita guidata alla collezione del Museo Castello Malaspina di Fosdinovo. Le opere esposte seguono il filo conduttore del percorso: l’uso di materiali “anomali” nell’arte, il loro valore visivo, tattile, simbolico e metaforico. La lettura dell’opera d’arte non deve essere solo di tipo storico artistico, ogni ragazzo si deve sentire libero di osservare e commentare l’opera, confrontando le sue sensazioni ed il suo pensiero con quello degli altri partecipanti al laboratorio. L’operatore, quindi, è un mediatore, che attraverso suggestioni, domande e confronti visivi trasporta il ragazzo “all’interno dell’opera”.

Seconda fase
Momento di esplorazione sensoriale dei materiali: mettiamo a disposizione del gruppo una varietà di materiali che si differenziano per origine (naturale-artificiale), per consistenza e superficie (morbido-duro-liscio-ruvido-viscido-freddo-caldo …), per peso e colore. Al centro dello spazio del laboratorio stendiamo un grande telo blu che diviene il supporto della tavolozza dei materiali. Chiediamo al gruppo di osservare i materiali proposti, di toccarli, di manipolarli, di ascoltare il suono che producono. Poi li disponiamo uno accanto all’altro sopra il telo in modo da creare una sorta di tavolozza, dove i materiali prendono il posto del tradizionale colore e diventano gli ingredienti per i successivi esperimenti. L’allestimento dello spazio laboratoriale è di fondamentale importanza per la riuscita dell’attività. I materiali devono essere ben visibili, ordinati e disponibili all’uso.

Terza fase
Momento di analisi oggettiva e soggettiva dei materiali: proponiamo di creare un vocabolario dei materiali, un libro che raccolga informazioni, riflessioni e suggestioni legate alla diversità tra un materiale e l’altro. Il lavoro procede analizzando una serie di materiali scelti, seguendo prima un metodo di lettura oggettiva, che sottolinea le qualità e le caratteristiche di ogni materiale: l’origine, la consistenza, la superficie, il peso, il colore, la forma, l’uso abituale e l’interazione con gli altri elementi (acqua, fuoco …). Ogni scoperta viene riportata sulle grandi pagine del vocabolario dei materiali, attraverso scritte, disegni, immagini recuperate da foto e illustrazioni scientifiche o inserendo direttamente il materiale sul foglio. Per personalizzare le composizioni create forniamo strumenti diversi: matite a mina morbida e dura, pennarelli sottili neri, pastelli colorati, carta carbone e carta da lucido. In un secondo tempo il materiale scelto è al centro di riflessioni personali, di ricordi e simbologie. Al termine di questa fase di attività rileghiamo tutte le pagine in un grande libro, disponendole in ordine alfabetico: argilla, bastoncini, carbone, erba, ferro, ghiaia, plastica, roccia, spugna, terra, vetro … Il vocabolario dei materiali diventa uno strumento da utilizzare nella successiva fase di attività.

Quarta fase
Dopo aver scoperto le caratteristiche e le simbologia legate ad ogni materiale, proponiamo di utilizzarli come parole di un messaggio, di un pensiero o di una storia. All’interno di una piccola busta trasparente ognuno potrà comporre un proprio messaggio dove i materiali diventeranno parole acquistando un significato metaforico. Per fare qualche esempio: una busta piena di carbone, avvolta stretta stretta da filo di ferro può essere la paura del buio che ti toglie il respiro. Gli ingredienti di un caldo abbraccio possono essere 10 cm di lana rossa , 1 g gi piume bianche e leggere, e un pizzico di zucchero. I messaggi in busta saranno confrontati e letti insieme per scoprire le mille voci dei materiali.

Target
Il laboratorio è pensato per le classi medie ma è perfettamente effettuabile anche per le classi delle scuole elementari e con le dovute modifiche anche per le materne.

LA SCULTURA CONTEMPORANEA E I SUOI LINGUAGGI
Il laboratorio propone un approccio alla scultura contemporanea, ai suoi linguaggi e materiali, rilevando i passaggi salienti che conducono al concetto di installazione. Il percorso permette l’uso e la sperimentazione di diverse tecniche e materiali, stimola la capacità di progettare e costruire. Introduce i concetti di armonia, forma ed equilibrio. Inoltre, favorisce la capacità di analisi e interpretazione di un’opera d’arte. L’attività prevede lo sviluppo dalla cooperazione attraverso l’attività di gruppo.

Prima fase
Visita guidata al Museo Castello Malaspina di Fosdinovo con osservazione delle installazioni e rimandi al tema della scultura, discussione con i ragazzi sul loro concetto di scultura. Il filo conduttore sarà il nuovo vario linguaggio della scultura contemporanea. Di fronte alle opere si analizzeranno i materiali che le compongono, le tecniche, gli strumenti e il rapporto che si instaura tra l’opera e lo spettatore-fruitore, e il modo in cui l’opera si inserisce nello spazio che la circonda.

Seconda fase
Osservazione dei materiali: mettiamo a disposizione vari tipi di materiali, perché siano ben visibili e ordinati. La prima regola per lo scultore è conoscere le caratteristiche del materiale che andrà ad utilizzare per dare forma ai suoi progetti. I materiali scelti dovrebbero essere quelli visti nelle opere d’arte.

Terza fase
L’attività di laboratorio prevede la costruzione di elaborati permettendo attraverso il “fare” l’indagine e l’interpretazione dell’opera e della poetica degli artisti indagati durante la visita guidata. Innanzitutto si procede ad una sorta di catalogazione e descrizione dei materiali,individuando la categoria del materiale da utilizzare per la realizzazione di una struttura-scultura e comprendendone le caratteristiche. Effettuata la scelta di una categoria precisa inizia la fase progettuale, dove si lavora sui concetti di composizione e di equilibrio. Utilizzando gli oggetti come moduli componibili o materiali costruttivi, i ragazzi sperimenteranno diverse soluzioni spaziali. Durante questa fase chiediamo di visualizzare attraverso schizzi veloci le varie soluzioni proposte. Trovata la “forma perfetta” viene realizzata la scultura. Questa fase può venire midificati a seconda del tipo di opere descritte durante la visita guidata, è possibile insistere su tipi diversi di allestimento come su concetti diversificati.

Quarta fase
Per concludere il percorso allestiamo insieme ai ragazzi le loro sculture, trovando u luogo per ogni installazione, così da organizzare una “piccola mostra”. Invitiamo i ragazzi a presentare gli elaborati esposti, raccontando il percorso svolto, le difficoltà incontrate e le scoperte fatte. Insieme diamo titoli significativi alle diverse sculture.

Target
Il percorso è pensato per le scuole elementari e medie.

  • CASTELLO MALASPINA DI FOSDINOVO
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